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JASON SMITH: Gli Effetti Visivi di The Avengers
Visual Effects Associate Supervisor – ILM

Oggi è stato il momento di Jason Smith, responsabile dello sviluppo degli effetti visivi di The Avengers, che inizia a parlare, e presentandosi ci parla anche delle sue passioni:  la matematica, il make-up e gli effetti speciali.

I Chitauri: “Per la realizzazione di questi personaggi, ci siamo ispirati alla struttura dai pesci, ma nell’effetto finale della prima prova non siamo stati soddisfatti,  risultavano poco aggressivi perché,  avendo un’armatura troppo riflettente, non sembravano minacciosi.”E ancora racconta:” Quindi siamo ritornati alla lavorazione del modello, il colore dell’armatura era troppo riflettente, non era adatta ad evidenziare il personaggio in un contesto urbano, così abbiamo dovuto evidenziare il corpo, tramite gli effetti esterni, inserendoli sempre in scene d’azioni con esplosioni ecc…”

Iron Man:  “Nella lavorazione del personaggio, grazie all’esperienza dei film già realizzati di Iron Man, sapevamo che il colore rosso funzionava bene in scene notturne, ma in scene diurne la resa dell’armatura prendeva una tonalità e riflessi troppo tendenti all’arancio, quindi sono stati inseriti elementi nuovi, inserti di color metallo sulla struttura dell’armatura.”


“Per l’equilibrio del volo di Iron Man, abbiamo avuto l’idea di applicare una specie di zaino sulle spalle, utilizzato come “reattori per il volo”, così da avere le mani libere per il combattimento in volo, a differenza dei film passati.”


Il mezzo di trasporto dei Chitauri: ” È stato progettato come un grosso mostro volante di grande dimensione con ali molto piccole,  per rendere l’effetto ancora più minaccioso dei suoi movimenti goffi nel contesto urbano di New York.”


La base volante  l’Helicarrier: “Siamo partiti dagli art work degli artisti digitali, calcolando come si dovesse comportare l’acqua nel volo della base.  Per rivestire questo modello abbiamo creato dozzine di modelli secondari, come aerei, carrelli, container, ecc… con il logo applicato dello stesso gruppo. Lo Helicarrier ha un atrio nella parte interna, l’ambiente di controllo della nave, utilizzato come Act ambient.”

New York:  “Le scene recitate in green-screen dagli attori, sono state girate in parallelo alla resa finale dell’ambiente della città, abbiamo girato alcune scene, in una sezione dei tunnel della metro inutilizzata di NY e in vari quartieri e tetti della città.  Fu scelto, di illuminare le scene in green-screen, con un’illuminazione dall’alto e poi lavorate in post, con le referenze dell’ambiente urbano finale definitivo in CG.”

275 mila fotografie: “Con 14 team di fotografi, che hanno fotografato ogni punto delle vie e quartieri, delle scene da ricreare in CG. Totale 275 mila fotografie per mappare ogni sezione della città di NY, i fotografi hanno ripreso ogni parte della città, anche la più impenzata utile alla scena, si sono arrampicati in qualsiasi posto, su gru e tetti, calati da finestre ecc… per non perdere nessun dettaglio della scena finale.”

Creando così una sequenza di mappatura, in stile “Google street” perfetta nel minimo particolare della città, di modo da creare un perfetto mix tra CG e fotografia, ottenendo così un effetto iper realistico del complesso.
Dopodiché  si sono ricreate tutte le strutture, pannelli, pali, vasi, marciapiedi, e oggetti urbani della città. Create decine di macchine, le azioni delle macchine, nei vari step di animazione. Per la città sono stati creati diversi layer di traffico, decidendo ogni cosa, come ad esempio: abbassando il livello di colore dei taxi che si evidenziavano troppo nella scena dando troppo giallo.


“Abbiamo create i riflessi delle vetrate di NY, fotografate e ricreate le shader. Con lo studio in notturno dei riflessi delle macchine sulle vetrate.”


Hulk: “Nella realizzazione del personaggio, si è inserito il viso di Mark nel CG. Prese le referenze di ogni caratteristica di Mark, dalle rughe, la pelle, le gengive, i particolari delle dita, pori della pelle, ogni dettaglio è stato fotografato in una “stanza di luce”, creando una sorta di scanner completo, sia della texture fotografica ad altissima risoluzione, sia per tutta la topologia 3d dell’attore.
Abbiamo ripreso Mark con 600 led solamente per illuminare il viso.”


“Abbiamo impiegato molto tempo concentrati sui denti di Hulk, perchè i denti in CG apparivano troppo piatti, ci siamo resi conto, che cè una texture particolare all’altezza della gengiva che faceva la differenza, dando quelo tono realistico in CG.”


“Gli occhi di Hulk sono molto incassati nel cranio, nel nostro caso abbiamo dovuto utilizzare un nuovo tool material, RenderMan è stato molto utile in questo. Abbiamo utilizzato vari livelli di displacement map della pelle, creando livelli di sudore, livelli di sporcizia, livelli di umidità, livello sabbia, ecc…”


La barba: “Aggiungendola alla pelle verde, ci siamo accorti che nella pelle vera di Mark, anche il bulbo del pelo ha il suo colore che influisce nell’incarnato, e così abbiamo fatto lo stesso effetto nel modello in CG di Hulk. Abbiamo creato i muscoli, la pelle e anche un po’ di “pancetta” di Hulk per aumentare la realisticità e possenza.”


“Nella CG in Maya per Hulk è stata utilizzata tutta la potenza di calcolo al limite della possibilità. Sono state create 60 espressioni diverse. Riggando il viso di Mark.”


“Un altro lavoro difficile è stato il lavoro di morfing della trasformazione di Hulk, e nella rottura dei vesti è stata utilizzata una mesh ad altissima risoluzione.”

*Lo Staff di 3DArt.it con Jason
“Il karma ha schizzato a livelli altissimi… Hulk it’s nothing!”

 

 

 

 

 

JASON SMITH
Visual Effects Associate Supervisor – ILM

Come Visual Effects Supervisor alla ILM, Smith è responsabile della supervisione degli effetti digitali dei grandi film, con un’enfasi verso la creazione delle creature. Alcuni dei suoi progetti più noti includono Rango, Pirati dei Caraibi: la Maledizione del Forziere Fantasma, Transformers e infine The Avengers, il più recente blockbuster di supereroi. E’ anche un membro del Technology Advisory Group della ILM. Smith si è laureato al corso di Computer Science della Bringham Young University, con una specializzazione in effetti visivi. Durante l’università ha studiato la realizzazione di protesi tradizionali e makeup, costruendole per produzioni universitarie. Prima di lavorare in ILM è stato ingegnere del software alla Saffire, Inc ed è entrato alla ILM nel 2001 come assistente tecnico.

Gli Effetti Visivi di The Avengers

The Avengers è il comic-book movie definitivo, che ha unito sullo schermo personaggi come Iron Man, Thor, Vedova Nera, Capitan America, Occhio di Falco e un nuovo Hulk. Durante la presentazione, Jason Smith racconterà la creazione del personaggio di Hulk, partendo dal coinvolgimento di Mark Ruffalo nella resa digitale delle espressioni e dei gesti, fino ai vari step dello sviluppo, come l’acqusizione dei dati, la modellazione, le texture, il rigging e il rendering finale per le scene. Inoltre, Smith illustrerà la creazione dell’Helicarrier e della flotta aerea Shield. Infine mostrerà la costruzione del nuovo Iron Man e della New York digitale protetta dagli Avengers.

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