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Un corto di fantascienza realizzato in Open Source. Ovviamente, disponibile in Creative Commons. Alla View Conference di Torino

Tears of Steel, un corto tutto open source

Un cinema finanziato dagli spettatori e basato sull’open source non è un miraggio!
Tears of Steel dimostra come un altro modo di fare e distribuire prodotti cinematografici sia possibile, utilizzando software open source come Blender per la realizzazione dell’intera pipeline di lavoro. Dal 3D alla post produzione direttamente tutto realizzato esclusivamente in Blender.

Per la realizzazione del film, gli artisti e gli sviluppatori di Blender hanno lavorato fianco a fianco per aggiungere funzioni e tool di cui avevano bisogno per la pipe line. “Avevamo di fronte un doppio obiettivo: da un lato bisognava fare il film, dall’altro sviluppare un software” spiega Francesco Siddi, animatore 3D del cortometraggio:  “Questo comportava nella risoluzione dei singoli problemi il dover confrontarsi con una prospettiva più ampia, perché ogni nuova feature aggiunta a Blender per la mia esigenza peculiare potesse risultare utile anche a futuri utilizzatori.”

Nicolo’ Zubbini

Nato nel 1982, sono laureato in architettura, mi occupo di ambienti tridimensionali, ho lavorato nella visualizzazione architettonica e nella realizzazione di ambienti per videogiochi. Ho partecipato all’open movie della Blender Foundation ‘Progetto Mango’, come environment artist. Ho iniziato a usare Blender nel 2008 per creare modelli lowpoly per realtime, ma è diventato presto il mio strumento principale e preferito e mi sono subito appassionato al mondo dell’open source. Mi interesso soprattutto di modellazione e pittura di texture, ma anche di motori di illuminazione e shading.

Francesco Siddi

Francesco SiddiFrancesco has been creating 3D images and animations for around 5 years. His experience ranges from 3D scan data visualization to character animation. He has worked as a freelance 3D generalist in Italy, Germany and Switzerland and was part of the “Tears of Steel” – Mango Open Movie project, realized in Amsterdam by the Blender Foundation.
Hi is the author of the book : Introduzione alla grafica con blender 2.5

 

David Revoy

David è un pittore digitale e direttore artistico freelance francese che ha già alle spalle una brillante carriera professionale legata al cinema, ai videogiochi, come insegnante e autore di pubblicazioni. È un abile artista di computer grafica che per il suo lavoro usa sia programmi di disegno open source (Gimp, MyPaint, Alchemy) sia il software Blender. Attivo nelle comunità Linux e nello sviluppo dei software 2D, ha recentemente avuto lʼonore di essere il primo artista 2D che utilizza solamente programmi FLOSS (Free/Libre Open-Source Software) a ricevere un premio. David è anche il direttore artistico di “Sintel”, il terzo open movie della Blender Foundation, ed è autore di “Chaos&Evolution”, un DvD tutorial dedicato al lavoro con FLOSS.

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