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APEIRON:

un nuovo lavoro in pieno stile sci-fi,
in uscita il 17 Agosto 2015
www.apeironproject.com
https://www.facebook.com/pages/Apeiron/1398087507180684?fref=ts


Andiamo a vedere più da vicino il lavoro realizzato dagli autori.

Essere un filmmaker indipendente è difficile.
Lo è, perché le idee ed i progetti spesso si scontrano con la realtà di un’industria cinematografica italiana che non se la sente di rischiare investendo sui giovani che hanno progetti un po’ più ambiziosi. E allora ci si ritrova da soli, in un mondo di squali pronti a mangiarsi a vicenda e senza rimpianti.
Ma il filmmaker il suo sogno non lo abbandona mai. Gli dà da mangiare come a una creatura nascosta che da una parte gli porta via tutto, e dall’altra lo mantiene vivo.
Questo è ciò che è successo con Apeiron. Progetto le cui prime parole sono state messe su carta anni fa da Alice Del Corso, giovane sceneggiatrice e scrittrice con una forte passione per i science fiction e i fantasy.
“Non sono stata io a scrivere Apeiron, è lui che è venuto a cercarmi”. spiega Alice, definendo il processo creativo come una serie di momenti di profonda introspezione in cui l’idea ti parla e si racconta, e tu non puoi far altro che lasciarla fluire.
La storia è stata scritta ed archiviata, aspettando il momento adatto per poterla portare alla luce. Momento che è arrivato quasi tre anni dopo, precisamente a febbraio 2015, con la notizia della selezione allo short film corner del Festival di Cannes di un altro cortometraggio della Castle View Studio, diretto da Filippo Morelli e scritto da Alice Del Corso. “Eravamo a Londra per lavoro, e questa notizia ci ha ridato la carica”, spiega Filippo, regista di Apeiron. “E’ stato come accendere di nuovo la luce nella stanza delle opportunità. Sapevamo che saremmo andati al festival di Cannes, e non volevamo perdere la preziosa opportunità di mostrare a professionisti del settore quello che eravamo in grado di fare. Così, ci siamo messi a lavoro”.

Il 21 febbraio 2015, il giorno dopo aver ricevuto la notizia, nel piccolo appartamento londinese già si faceva brainstorming sulla storia, si discuteva di budget, crew, vfx, giorni di riprese, tempi di realizzazione, casting…
Tutto si è mosso molto velocemente, e qualche giorno dopo, sui siti di casting c’era già un annuncio per trovare attori di madrelingua inglese. Da Londra, Alice e Filippo hanno iniziato a fare telefonate, mettendo insieme in poco tempo una crew di professionisti tutti italiani, che in poco più di un mese avrebbero realizzato quello che oggi è un promo di quattro minuti che parla da solo. “Da Londra abbiamo curato la storia, la stesura della sceneggiatura, la selezione degli attori, lo storyboard -sviluppato anche sulla base degli effetti visivi che sarebbero stati realizzati- il budgeting, ecc… mentre ci organizzavamo anche per tornare in patria e partire con la location scouting”, spiega Filippo, “che è iniziata in Toscana a metà marzo.”
Il genere science fiction prevede inoltre una scenografia che non rappresenti ciò che di solito siamo abituati a vedere nella vita di tutti i giorni, ma per poter realizzare un tipo di scenografia simile servono soldi, e tempo. Cose che loro non avevano a sufficienza.

Il team ha dovuto quindi rendere il promo credibile, ma con furbizia. Accattivando ma senza esagerare, mettendo in primo piano la storia e utilizzando gli effetti visivi come cornice a servizio di quest’ultima, e non il contrario.
Le riprese sono iniziate il 14/04/15, e terminate il 17/04/15, e si sono svolte in una sala di posa e in altre location scelte con cura.
“Essendo Apeiron ambientato fra i ghiacci antartici, e dovendo girare in una sala di posa, abbiamo avuto bisogno di estendere molto il set, anche se il lavoro è stato facilitato dall’ottimo studio di pre produzione; grazie poi alla pre-viz su storyboard è stato possibile allestire i green screen, in base anche ai movimenti di camera, potendo risolvere poi più velocemente in post produzione gli scogli maggiori”, spiega Marco Salvatori, VFX supervisor.

APEIRON Backstage Pills: VFX

Un’altra sfida da superare è stata quella di dare vita alle tecnologie utilizzate in Apeiron, dagli ologrammi, agli schermi utilizzati dagli attori. Questa parte di GFX e Motion Graphic è stata affidata ad Emanuele Serra che ha sviluppato tutto lo stile visivo UX design della tecnologia in Apeiron.

Apeiron_Hologram

Il 21/04 è cominciato il lavoro di post produzione, che si è concluso il 10/05 e ha incluso montaggio, musiche, sound design, 2D/3D vfx e color correction.

Il promo quindi è stato ultimato proprio tre giorni prima dell’inizio del festival di Cannes. Filippo e Alice hanno subito iniziato a mostrarlo in occasione anche dei meeting da loro pianificati, riscontrando un enorme successo, e parlando già di un suo futuro sviluppo.
Prima però del rilascio sul web, che avverrà il 17 agosto 2015, e della proiezione ufficiale ancora da pianificare, il promo sarà sottoposto a fase di revisione finale, per rendere perfetti alcuni dettagli che non sono stati curati per mancanza di tempo, ma che sono comunque importanti.
Lo scopo della realizzazione di questo promo è quello di attrarre produttori che vogliano farne un feature film, oppure una serie tv, essendo la storia adattabile ad entrambe le possibilità.
Qui, il plot in lingua inglese:

“Toughts are not subjected to time. Every trace of them remains in the spacetime, and we can have access to that trace in every moment. Because we are energy. We are vibration.”
Gregory Arthur Slate
Quantum Physicist – 1998/2029

In 2050, Earth is destroyed by a nuclear war, which determined the death of 90% of the human race. Thousands of people lived inside fallout shelters for years, waiting for another chance. One of them is Adele Stein. After seven years spent in a bunker, she is turned away from her family, and brought to one of the few continents still liveable: Antarctica.
What is left of the world, and of mankind, is governed by the Oculus. President Nix is in charge of the antarctic outpost, and he wants the rules to be respected, no matter what. When Adele threats the president, he will banish her from the Oculus base, directly in the middle of the frozen lands. Almost dead, Adele will be saved by the Resistance, controlled by the officer Matthias Miller.
He tells Adele the truth: they’ve been deceived. The plan was to reduce human population drastically, to start a mind control on all the survisors using a machine called Apeiron. Apeiron was developed by a scientist, Doctor Gregory Slate, who worked with his friend and business partner Scott Moore, from 2016 to 2027.
Gregory told Scott that from the first time he was connected with the machine, he started to see someone in his mind. Gregory said a young woman told him to destroy Apeiron before it was too late. But when he told Scott about his intention to destroy the machine, he killed Gregory and sold the project to a private society: The Oculus.
But, before he died, Slate left instructions to his daughter about how to build another machine with a frequency identification code. The Influencer’s frequency.
Most of the people can only fill time. An Influencer, instead, can transcend it. People with this ability can control everything. The Influencer’s frequency, their vibration, is high, and unique. Doctor Slate said the second machine would have been kept secret, until this woman would not have come. Adele has to find all the other Influencers, to protect them and to start, togheter with the resistance, the biggest rebellion ever planned.

Apeiron_cast

Beatrice Gattai – Adele Stein
Rocco Fasano – Matthias Miller
Benjamin Stender – Alexander Hughes
Antonio Branchi – President Nix
Filippo Todorov – soldier
Achille Marciano – scientist
Andrea Loreti – scientist
Apeiron_crew
Produced by Filippo Morelli, Alice Del Corso
Filippo Morelli – director
Alice Del Corso – screenwriter
Fabio Conchieri – executive producer
Achille Marciano – executive producer
Lorenzo Costagliola – director of photography
Alberto Pioli – DOP assistant
Simone Giorgi – boom operator
Andrea Giachini – composer
Michele Cantoni – storyboard artist
Marco Salvatori – vfx supervisor
Emanuele Serra – lead motion graphics animator
Ornella Cantini – costume designer
Alice Morgillo – make up artist
Francesco Ciabattini – second assistant camera
Matteo Pagliarosi – sound designer
Matteo Lugara – assistant sound design
Marciano Prototipi – set designer
Valerio Cioni – assistant set designer
Monica Galluzzi – hair stylist

VFX

Marco Salvatori, Luca Valletta – compositor
Emanuele Serra – matte painter, gfx, motion graphics
Andrea Peverelli, Chiara Masini, Valerio De Vita – roto prep artist
Daniele Conte – lead 3D artist
Andrea Giglio – 3d modeler

Sponsored by: Del Corso Parquet, Società Agricola F.lli Fraccaroli, Don Lorenzo della Grillaia, Dott. Ferrari Teresa.

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